Associazione Missionaria P. Francesco Pio M. Onlus PDF Stampa E-mail

L’Associazione Missionaria P. Francesco Pio M. Onlus è un'Associazione di volontariato che non ha fini di lucro, neanche in modo indiretto, ed opera esclusivamente per fini di solidarietà e di sostegno sociale.

L'Associazione opera in maniera specifica con prestazioni non occasionali ed ha per scopo l'elaborazione, promozione e la realizzazione di progetti di solidarietà sociale, tra cui
l'attuazione di iniziative socio-educative e culturali.

Lo spirito e la prassi dell'Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato la stessa, fondandosi sul pieno rispetto della
dimensione umana, culturale e spirituale della persona. L'Associazione è sorta con l’obiettivo di promuovere la dignità dei bambini disagiati del Camerun. Lo spirito che anima i volontari dell’Associazione è quello di perseguire con metodo di continuità, un’azione contro la povertà nelle famiglie del Camerun, sostenendo a distanza i bambini disagiati, e il nostro scopo è di poter accogliere in una struttura decente quelli abbandonati o orfani, promuovendo anche la realizzazione di progetti in ambito sanitario, educativo e alimentare, favorendo così un concreto impegno verso la costruzione di una società unita e solidale e quindi cristiana, nel ricercare ed assicurare condizioni sociali e culturali di piena realizzazione della persona umana.

Non escludiamo, nello svolgimento della nostra attività, una possibilità futura di offrire l’opportunità di un’adozione vera e propria di quei bambini abbandonati.
In questo momento la nostra Associazione è operativa in Camerun alla periferia di Douala, attraverso la collaborazione con un missionario della Congregazione dei Frati Francescani dell’Immacolata, parroco di circa 9.000 persone che versano in stato di disagio e di povertà.

 Insieme abbiamo cercato di portare avanti alcune iniziative di sostegno e in particolare l’Associazione svolge e ha svolto le seguenti attività:


In Camerun


- Adozione a distanza dei bambini, in particolare di quelle famiglie più povere.

- Sostegno di bambini che devono pagare la tassa scolastica, per evitare e combattere l’analfabetismo.

- Sostegno alle famiglie, creando sviluppo attraverso la formazione e l’insegnamento di attività lavorative utili a renderle indipendenti per una vita più dignitosa.


- In un anno sono stati inviati due container, nel secondo sono stati spediti computer e macchine da cucire. Infatti il nostro scopo non è solo il sostegno economico ma
anche quello di creare lavoro.

 - Sempre nel container sono stati spediti vestiti, giocattoli, cibo, accessori scolastici e medicinali.

- Inoltre è in costruzione un pozzo per poter offrire acqua a tutto il villaggio, poiché le case sono prive di acqua e di fognatura. La spesa del pozzo si aggira intorno alle
6.500 euro, oggi possediamo la metà della quota.


- Inoltre con i fondi a disposizione dell’Associazione si è costruito un intero piano di canonica. Poiché i Frati Francescani dell’Immacolata, titolari della missione, vivevano in un stato di disagio.


- Nel primo anno di vita abbiamo ottenuto l’autorizzazione a beneficiare del 5xmille.

- Grazie all’aiuto economico di alcuni benefattori è stato possibile iniziare i lavori per la costruzione di una sala da adibire a corsi di informatica.

- Si sono compiuti singoli interventi, a carattere economico, a favore di alcune persone residenti nel quartiere circostante la missione, che versano in un evidente stato di povertà, bisognose di cure mediche.

- E’ stato proposto all’Associazione, da parte di un gruppo di persone, un intervento igienico sanitario per la bonifica delle acque. In particolare il risanamento igienico dei liquami e delle acque di ristagno; eliminazione delle emissioni olfattive e dei miasmi (cattivi odori); abbattimento della presenza di insetti e delle zanzare; riduzione progressiva e drastica di nuove infezioni da paludismo, diarree e dissenterie; miglioramento progressivo e totale della qualità ambientale urbana. I volontari che si occuperanno dell’intervento, offrono il proprio tempo in maniera del tutto gratuita, ma il costo delle spese, vitto alloggio e viaggio, sono a carico dell’Associazione che ammontano a circa12.000 euro.

- Si è in attesa di costruire un befrotrofio, poiché molti sono i bambini abbandonati o orfani. Il terreno dove dovrà sorgere la struttura, circa due ettari, è stato donato e
una piccola quota di denaro è già pervenuta da parte di alcuni benefattori, ma necessitano altri fondi per l’inizio dei lavori.

In Italia

- Su proposta della Regione Lazio, l’Associazione ha offerto il proprio contributo alla realizzazione di un progetto socio-affettivo, dal nome “Come è bello volersi bene tra
noi e la famiglia”, a carattere psicologico rivolto alle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Roma. L’obbiettivo che ci si prefigge di raggiungere è quello di intervenire nei confronti dei ragazzi mediante una metodologia socio-affettiva, con la partecipazione e l’ausilio delle famiglie, volgendo particolare attenzione verso i minori sofferenti. Ogni singolo incontro sarà rivolto ad un gruppo-classe e alle famiglie.

- In futuro l’Associazione intende costituire case famiglia anche in Italia che si occupino della crescita e dell’educazione dei bambini che per loro sfortuna sono rimasti orfani o abbandonati ovvero temporaneamente allontanati dai propri genitori naturali (bambini istituzionalizzati) a seguito di provvedimenti emessi dell’Autorità Giudiziaria.

- Inoltre si intende sostenere, attraverso, l’intervento di persone qualificate e specializzate quelle famiglie che vivono forti disagi nel rapporto con i propri figli e che da soli non sono in grado di fronteggiare.

L’Associazione intende realizzare al più presto una struttura composta da più “case famiglia” che possa ospitare i bambini orfani, abbandonati o temporaneamente allontanati
dai propri genitori. In questa struttura sarà previsto un ambulatorio, un laboratorio per iinsegnare un mestiere ai più grandi o per creare un pò di lavoro utile al sostentamento
della struttura stessa e degli ospiti della casa famiglia, una chiesa e gli alloggi della casa famiglia che ospiteranno i bambini.

Ciò considerato, si intuisce che l’impegno richiesto da parte di questa Associazione per raggiungere gli obbiettivi prefissati, non è poco ma c’è tanta volontà da parte nostra e
tanta speranza in coloro che condividendo i nostri ideali vorranno contribuire a realizzare e a sostenere questa nostra impresa.

Il Presidente
Giorgio Salerno